
Murales di Diego Rivera
Un’occasione perduta. E ritrovata.
L’ex scorpio è stato sgombrato. Non si è neppure fatto in tempo a dargli un nome. E’ per sempre rimasto un ex. Un centro sociale mancato. Si tratta di un’occasione perduta. Per gli occupanti, in primo luogo. Ma anche per i giovani tutti di Urbino, che hanno perso la prospettiva, dopo la chiusura del Golem, di avere un centro di aggregazione e di socialità aperta e diffusa. Per il proprietario dell’immobile ERSU-Urbino (Ente Regionale Diritto allo studio), che, ormai nudo, ha dovuto ammettere di preferire (come durante gli ultimi 10 anni) tenere un locale vuoto e sfitto, piuttosto che affrontare una discussione costruttiva con la propria utenza sull’utilizzo di uno spazio che avrebbe potuto e dovuto essere bene comune per eccellenza.
Ha perso un’occasione anche l’amministrazione cittadina, che non ha saputo o voluto interpretare l’esigenza diffusa di spazi aggregativi e sociali, ma anche la città che, senza biblioteca cittadina e senza centri di aggregazione, ritrova la propria socialità e partecipazione ristretta e costretta nel privato sociale.
Speriamo che l’occasione non sia perduta per sempre. I partiti della sinistra di Urbino (Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, Coministi Italiani, Italia dei Valori, Verdi e Socialisti) intendono promuovere un tavolo di intesa tra tutti gli attori in campo per dare ad Urbino la dimensione politica, sociale e umana che merita e che, fino a questo momento, gli è stata negletta.
Sinistra Ecologia e Libertà
Rifondazione Comunista
Comunisti Italiani
Italia dei Valori
Federazione dei Verdi
Socialisti Italiani